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STAGE DI TEATRO DELL'OPPRESSO
Condotto da Rui Frati - Direttore del Théâtre de l'Opprimé di Parigi
Venerdì e sabato 5-6 maggio e 26-27 maggio 2006, ore 13-19
C.a.g. Odissea - Via Milano 22 Paullo (Mi)
Perché questo stage?
Operare con intenzionalità educative insieme a minori e in particolare con adolescenti significa, spesso, confrontarsi con comportamenti problematici, conflitti, atteggiamenti oppositivi, sfide quotidiane. Tutto ciò diventa ancora più complesso quando si interviene al di fuori di setting formalizzati, in strada, in luoghi a bassa soglia, a domicilio. Per questi motivi diventa essenziale dotarsi di nuovi strumenti per leggere le situazioni, per riflettere sui propri vissuti, per individuare nuove strategie per instaurare una relazione educativa. L'incontro con l'approccio proposto dal Teatro dell'Oppresso ci sembra individuare linguaggi e modalità interessanti per trasformare i conflitti in occasioni di conoscenza e di scoperta dell'altro.
Organizzazione dello Stage
Obiettivi
Contenuti Principali
Cos'è il Teatro Dell' Oppresso (TdO)
RUI FRATI e il Théâtre de l'Opprimé
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Organizzazione dello Stage
Sono previsti n. 20 partecipanti
DESTINATARI
Educatori, assistenti sociali, psicologi, insegnanti e in generale operatori che lavorano con minori. Non è richiesta nessuna competenza teatrale specifica, solo il desiderio di mettersi in gioco.
COSTI
Il costo del percorso è di € 100 a persona
ISCRIZIONI
Le iscrizioni devono pervenire entro il 28 aprile 2006
all'indirizzo mail dipartimentopromozione@artiemestierisociali.org
o al fax 0298245878
Per informazioni:
Cooperativa Arti & Mestieri Sociali - Via Labriola 30 - 20098 S.Giuliano M.se (Mi)
Tel. 02.98248205
Per raggiungere la sede:
S.S. Paullese (Milano sud-Est)
MM3 S.Donato M.se + Autobus AGI

Obiettivi
Gli obiettivi dello stage sono:
- Creare un'occasione di incontro tra operatori, allestendo una stanza per portare situazioni reali provenienti dalla lavoro educativo, per rileggerle con linguaggi altri, con particolare attenzione alla dimensione corporea e non verbale;
- Avvicinarsi alle principali tecniche e all'approccio culturale del TdO;
- Creare un gruppo di lavoro interessato ad avviare un percorso di confronto, elaborazione e sperimentazione delle potenzialità dell'approccio del TdO nel lavoro con minori.

Contenuti Principali
Giochi ed esercitazioni sulla fiducia: la costituzione del gruppo.
La nozione di protagonista, antagonista e conflitto teatrale: elementi di espressione, comprensione e gestione dei conflitti.
Il lavoro di espressione non verbale delle difficoltà e dei conflitti.
Il teatro immagine: i giochi esercizi "le sculture".
L'improvvisazione e l'introduzione della parola.
Il lavoro in piccoli gruppi: creazione di scene.
Il confronto tra le scene realizzate in piccolo gruppo: risonanze, analogie.
Restituzioni e valutazioni del percorso.

Cos'è il Teatro Dell' Oppresso (TdO)
Il TdO é un metodo teatrale inventato e sviluppato da Augusto Boal negli anni '60, prima in Brasile e poi in Europa, e ora diffuso in tutto il mondo.
Il TdO usa il teatro come linguaggio, come mezzo di conoscenza e trasformazione della realtà interiore, relazionale e sociale. Consiste essenzialmente nell'uso del linguaggio teatrale diffuso, nell'uso dello spazio estetico e delle sue proprietà gnoseologiche, per avviare processi collettivi di coscientizzazione, cioè di cambiamento personale e sociale. In altre parole si propone lo sviluppo della teatralità umana al fine di analizzare e trasformare le situazioni di disagio, malessere, conflitto, oppressione, ecc.
Il TdO si compone di diverse tecniche che hanno il fine di rendere l'uomo protagonista dell'azione drammatica per allenarlo a essere protagonista della propria vita "insieme" ai suoi simili. Dall'influenza del pensiero di Freire il TdO prende l'atteggiamento non indottrinante ma maieutico: non da' risposte ma pone domande e crea contesti utili per la ricerca collettiva di soluzioni. Una delle sue principali ipotesi base è che "il corpo pensa", ovvero una concezione dell'essere umano come globalità di corpo, mente ed emozione dove l'apprendimento/cambiamento vede coinvolti tutti e tre gli aspetti, in stretta relazione.
Il TdO si muove ai confini tra teatro, educazione, terapia, intervento sociale e politica. Fulcro del lavoro e' l'analisi e la trasformazione delle situazioni oppressive, di disagio e conflittuali della vita quotidiana.
Usa come strumenti una serie di esercizi e giochi che mirano a sciogliere le "meccanizzazioni" del nostro corpo/mente/emozione che sono cristallizzate nella cosiddetta "maschera sociale". Pur toccando aspetti personali ed emotivi, il TdO non si pone come terapia, ma come strumento di "liberazione" collettiva che poggia sulla presa di coscienza autonoma delle persone, sullo "specchio multiplo dello sguardo degli altri". A causa della sua natura umanistica e democratica, esso è largamente usato in tutto il mondo, in tutti i campi di attività sociale come: educazione, cultura, arte, politica, lavoro sociale, psicoterapia, programmi di alfabetizzazione e salute.

RUI FRATI e il Théâtre de l'Opprimé
Il Théâtre de l'Opprimé si è sviluppato particolarmente a Parigi, alla fine degli anni settanta, città dove A. Boal viveva allora. Sostenuto da un grande gruppo di intellettuali, artisti, universitari, pedagogisti, con l'appoggio di Jack Lang, all'epoca Ministro della Cultura francese, si sviluppa in tutta la Francia sia dal punto di vista della ricerca che dell'applicazione sul terreno.
Diretto da Rui Frati a partire dal 1998, con l'apertura di un "luogo" nel cuore di Parigi e il successivo rinnovo della equipe artistica e amministrativa, una nuova dinamica di lavoro e di ricerca si mette in moto. L'apertura della sala di spettacoli ad altre compagnie di teatro contemporaneo, l'approccio con la musica, il movimento e altre forme di comunicazione, l'incontro con altri gruppi teatrali europei che lavorano sulla relazione fra arte e diverse forme di disagio, sono alcuni degli elementi che hanno quindi segnato la rifondazione del Théâtre de l'Opprimé-Paris. Si apre una fase di collaborazione con organismi e associazioni internazionali operanti nel campo dei diritti degli esseri umani, collaborazioni che portano il TdO-P a lavorare oltre che in Francia e in Italia, anche in Burundi, Marocco, Senegal, a partecipare al Forum Social Mundial di Porto Alegre,...

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